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La formazione delle Commissioni Consiliari di ieri pomeriggio, in coda ad una lunga, variegata e dibattuta seduta del Consiglio Comunale (di cui faremo report per sottolineare i passaggi più illuminanti), è stata un esempio lampante della volontà bipartisan di destra e "sinistra" di tenere il più lontano possibile dalle cariche in posti chiave quei rompiscatole dei 5 stelle, che si sono messi in testa di "fare caciara" (made in Marattin) per recidere, con pazienza certosina, le sottili trame tessute in decenni.

Il risultato è stato che il M5S, che aveva offerto competenze specifiche nel campo della sanità, si è visto da subito rifiutare questa disponibilità, pertanto non ha votato un avvocato alla IV commissione per Salute e Servizi alla persona. Queste scelte, che rispondono alla collaudata logica di spartizione delle poltrone, sottraggono efficienza all'amministrazione della citta' a favore del solito gioco degli equilibri politici. Ad Alessandro Vitali è andata la vicepresidenza della V°commissione, decentramento e sport, mentre il giovane Federico Balboni alla presidenza della Commissione di Controllo gestione servizi pubblici locali è passato con i soli voti M5S e GOL e le schede bianche anche dell' "opposizione" F.I e LEGA. Tutti insieme, appassionatamente. Ora apprendiamo che questa votazione è pure stata invalidata perchè il risultato anomalo (una sorta di messaggio subliminale della maggioranza) risulta in contrasto col regolamento comunale. Tutto da rifare per la presidenza della sesta commissione, dunque. Siamo curiosi di vedere come andrà a finire.

La formazione delle Commissioni Consiliari di lunedi pomeriggio, in coda ad una lunga, variegata e dibattuta seduta del Consiglio Comunale, è stata un esempio lampante della volontà bipartisan di destra e "sinistra" di tenere il più lontano possibile dalle cariche in posti chiave quei rompiscatole dei 5 Stelle, che si sono messi in testa di "fare caciara" (made in Marattin) per recidere, con pazienza certosina, le sottili trame tessute in decenni.

Il risultato è stato che il M5S, che aveva offerto competenze specifiche nel campo della sanità, si è vista da subito rifiutare questa disponibilità, ed è stato votato un avvocato alla commissione IV per Salute e Servizi alla persona. Queste scelte, che rispondono alla collaudata logica di spartizione delle poltrone,sottrae efficienza all'amministrazione della città a favore del solito gioco degli equilibri politici.


Ad Alessandro Vitali è andata la
vicepresidenza della Commissione V, decentramento e sport,mentre è stata invalidata la votazione per la presidenza della sesta Commissione di Controllo gestione servizi pubblici localiin cui il giovane Federico Balboni era risultato il più votato, a causa della mancanza del voto della maggioranza e delle schede bianche dell' "opposizione" Forza Italia e Lega che è in contrasto col regolamento comunale.

Eccoli qua:tutti insieme, appassionatamente.