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no slot 2

La battaglia contro il gioco d'azzardo e le slot machines è targata M5S. Mai prima del nostro arrivo sulla scena politica si era parlato dei 98 miliardi di evasione regalati alle società di slot, del nesso strettissimo che lega il giro di denaro sulle macchinette alla malavita, del gravissimo e crescente fenomeno sociale della ludopatia e infine di eliminarne la pubblicità in televisione, almeno nelle fasce protette .

Anche a Ferrara stiamo conducendo la nostra piccola battaglia, non solo con atti politici verso l'Amministrazione come la mozione approvatahttp://www.comune.fe.it/index.phtml?id=4252QUI e la nuova interpellanza appena inoltrata http://www.comune.fe.it/index.phtml?id=4252QUI, ma anche premiando con iniziative conviviali come l'aperitivo in compagnia organizzato per domani 27 marzo che potete visionare http://www.comune.fe.it/index.phtml?id=4252QUI, dove locali virtuosi che non cedono alla tentazione dei facili guadagni delle macchinette mangiasoldi, decidono di aderire a loro modo con una scelta etica, rifiutando la presenza delle slot machines nei loro locali.

IL consiglio comunale di Ferrara, come iniziativa contro le mafie del 21 marzo, elenca una serie di nomi di vittime di mafia

Noi non ci stiamo, non vogliamo mescolare la nostra voce a partiti che hanno contribuito a creare la fitta rete tra scambio politico mafioso, che da decenni infetta il nostro paese.

IL M5S di Ferrara il 21 marzo 2015 in risposta alla giornata contro le mafie sempre più radicate nel territorio nazionale, decide di contribuire con un video, dove cerchiamo di ricordare come ancora tutt'oggi le mafie siano ben presente nelle istituzioni, elencando personaggi politici del passato e presente del nostro paese.

Siamo in tanti a gridare Onestà in tutta la penisola, come nel corteo di ieri lungo 3 chilometri dei 200 mila a Bologna , per i vent'anni dell'associazione antimafia Libera, organizzato da Don Luigi Ciotti.

Insieme possiamo costruire un paese più onesto, cominciando a togliere potere proprio a chi in maniera disonesta ne abusa, cercando sostituti con più attenzione e partecipazione da parte dei cittadini.

Questo si può se si vuole.

Vogliamo infine, portare un caloroso saluto alle famiglie vittime delle mafie ed un ricordo ai loro cari persi in questa lotta, veri e propri "Guerrieri" esemplari che il tempo non potrà mai cancellare.