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Impegnati nel rush finale di fine anno, ci si sta preparando ad affrontare la ,mission impossible; dell'analisi del bilancio comunale previsionale, il più importante documento di pianificazione e programmazione economica e politica di un ente locale. Nonostante la sua rilevanza per il governo della città, il malloppo è arrivato in disponibilità dei consiglieri solo da pochi giorni e, per la quantità di materiale da analizzare (testi, numeri, proiezioni triennali, piani di alienazioni, variazioni, ecc‚Ķ) richiederebbe settimane di tempo. Questo modus operandi del last minute anche per un passaggio così importante per la vita della città è scorretto e anche un po' sospetto, fa pensare quanto la maggioranza si senta intoccabile e forte di un consenso che arriva sempre con scarsa cognizione di causa o ad occhi chiusi.
Ci accingevamo a comunicare, attraverso i canali web e anche i media che spesso ci ignorano, un nostro bilancio dei primi 6 mesi di mandato, per rendere conto ai tanti cittadini che ci hanno dato fiducia e ci cercano sempre più spesso per dar voce alle loro problematiche. Avremmo scritto volentieri delle fatiche e difficoltà da affrontare quando si entra digiuni di tutto, con la sola forza della propria convinzione e autonomia, dentro a un Sistema consolidato di potere che tende ad isolare o respingere ogni corpo estraneo e qualsiasi proposta che possa alterare la struttura della solida ragnatela tessuta in tanti anni.
Avremmo voluto raccontare delle mozioni che abbiamo portato in discussione, quasi sempre bocciati a prescindere o approvati solo se riscritti o emendati dalla maggioranza. Respinte la richiesta di adesione alla rete europea EWT per lo sviluppo sostenbile delle città murate, le corsie preferenziali per i mezzi di soccorso in via Comacchio, la statalizzazione delle scuole d'infanzia, le modalità sulle nomine delle partecipate, la richiesta di opporsi e respingere il decreto Sblocca Italia a cui, nonostante le numerose implicazioni sul territorio ferrarese, è stata dedicata meno di un'ora di discussione. Respinti emendamenti e richieste di allargare certi tavoli decisionali ai cittadini, interrotto il lavoro su modelli alternativi e virtuosi di gestione dei rifiuti.
Approvate di recente la mozione contro il TTIP e contro il gioco d'azzardo, mentre due importanti interpellanze al Sindaco hanno messo a nudo gaffe e ritardi: la sponsorizzazione PD dell'inaugurazione della scuola Aquilone e il ritardo nell'affrontare l'emergenza della sicurezza idraulica del territorio, così come lanciata in più occasioni dal Consorzio di Bonifica di Ferrara. Le risposte arrivate parlano, nel primo caso, di un Sindaco dispiaciuto che definisce la vicenda del famoso volantino ,inopportuna e assolutamente censurabile; salvo poi rivendicare al PD, in maniera assai discutibile considerato il suo ruolo istituzionale, la paternità politica dell'opera di ristrutturazione; nel secondo, di una giunta che a seguito di nostra sollecitazione corre ai ripari e finalmente in data 25/11 prende in esame un importante documento sul rischio idraulico che giace da mesi nei cassetti e promette un passaggio in Consiglio Comunale. Passaggio che chiederemo avvenga alla presenza di chi è in grado di raccontare nel dettaglio, attraverso dati tecnici ed economici, il livello di urgenza degli interventi straordinari, cioè di alti rappresentanti dell'ente stesso che gestisce il delicato equilibrio terra acqua del nostro territorio.
DI TUTTO QUESTO avremmo voluto parlare in questo scorcio di fine 2014, ma mentre scriviamo sta emergendo in maniera devastante il livello di putridume del Sistema criminale-politico-mafioso che impesta da anni quella Roma caput-mundi che tutto il mondo guarda. Sommata ai Mose, all'Expo, all'Aquila, e alle decine di scandali che questo Paese senza memoria digerisce ogni giorno come un tritatutto, fa capire il perch√© della nostra durissima battaglia a tutti i livelli e della nostra stessa esistenza. Non stiamo parlando di ,gravi reponsabilità personali che vanno perseguite; come si affannano a sostenere rappresentanti di spicco del partito di Governo, ma della responsabilità di un'intera classe politica, come emerge dalle parole nette del magistrato Cantone: ,Una classe politica COMPLETAMENTE subalterna alle lobbies criminali;.
S'impone quindi l'interrogativo drammatico del se e quanto tanta fatica e impegno abbiano un senso, se veramente non sia arrivato il momento, dopo uno sciame sismico ininterrotto, della scossa finale. Il M5S con la sola forza delle sue migliaia di attivisti e rappresentanti nelle istuituzioni e con tutte le innegabili difficoltà interne non ce la può fare, se quella parte di Italia onesta non esce dal torpore e non si ribella una volta per tutte. Ancora una volta quindi e con sempre più forza rinnoviamo l'appello alla partecipazione attiva, il solo voto non basta più.

Gruppo Consigliare M5S Ferrara

Ed ora non c'è più niente!

Con l'obbiettivo risparmio si è tagliato anche sul decentramento eliminando quei pochi collegamenti rimasti tra comune e cittadini senza proporre alternative equivalenti e lasciando agli enti locali la scelta dell'alternativa. Con l'obbiettivo risparmio è stata tolta ai cittadini la possibilit√° di votare i rappresentanti in provincia, è stata tolta la possibilit√° di votare i senatori, non si vota più niente tanto che gli ultimi due governi sono stati nominati.

A livello comunale ora è tutto in ridiscussione. Con la commissione V "sport e decentramento" ci troveremo per ristrutturare tutto il capitolo dello statuto comunale riguardante le ex circoscrizioni... ed è qui che abbiamo bisogno di voi.

Aiutateci a proporre un'alternativa incentrata sulla partecipazione, trasparenza e meritocrazia.

Prossima riunione tematica in programma per mercoledi 15 ottobre 2014, ore 21 presso la sala polivalente del Grattacielo.

Discussione aperta sul meetup: http://goo.gl/mdkORN

Evento meetup: http://goo.gl/5z94CE