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Lunedì pomeriggio nell'aula del Consiglio Comunale va in scena l'ennesimo atto della commedia dell'assurdo. Sorvoliamo sulla consueta oratoria del consigliere Rendine che condisce i propri interventi di epiteti e aggettivi fuori dalle righe, vanificando così la bontà dei contenuti di alcune sue proposte; sorvoliamo sull'atteggiamento del Sindaco che apre OGNI suo intervento ricordando che Lui ha preso i voti in maggio, Lui decide e Lui si assume la responsabilità diretta delle scelte; sorvoliamo infine sulle 2 ore di inutile discussione sulla mozione di F.I. per capire se e quanto è molesto l'accattonaggio a Ferrara e sull'applauso entusiastico del direttore della Conad di via Garibaldi in prima fila. Colpo di scena finale: mozione ritirata per evitare il vulnus della bocciatura.
Sorvoliamo tutto ciò, perch√© il fatto di rilievo della seduta consiliare del 29 settembre è un altro, avvenuto in coda, quello che nessun giornale ha riportato. Fatto grave e paradossale allo stesso tempo.

La mozione del consigliere Vitali del Movimento 5 Stelle chiede l'impegno di Sindaco e Giunta su progetti che consentano la creazione di corsie preferenziali riservate ai mezzi di soccorso in emergenza nelle rotatorie del tratto Ferrara-Cona (Via Comacchio) e del tratto Baura-Cona, per rendere il transito di questi mezzi speciali più lineare e sicuro; si chiede anche di intervenire sul progetto della nuova rotatoria di Via Caldirolo per includervi corsie preferenziali riservate alle ambulanze in emergenza.
Ma la proposta di rendere più veloce, sicuro e confortevole per i pazienti il tragitto verso l'ospedale di Cona evidentemente non suscita interesse e l'aula quasi si svuota.
La mozione portava anche un emendamento, costruito successivamente dallo stesso proponente M5S.
Aula semivuota, in pochissimi ascoltano, niente discussione, un solo intervento PD che in premessa avanza il dubbio che la mozione sia in realtà una sorta di cavallo di troia per entrare ,ancoooooora; indirettamente nella polemica su Cona. Al suono del campanello tutti magicamente rientrano e votano.
Inspiegabile, se non con le schizofrenie della politica e delle sue procedure, il risultato: passa l'emendamento, ma la mozione viene bocciata in pieno dal PD con buona pace della logica, del buon senso e col ,chissenefrega della qualità dei servizi, della mobilità e sicurezza dei cittadini,.
E col solito messaggio subliminale della maggioranza "Ben accette le proposte sulla mobilità e sanità, ma solo se passano prima dalla commissione....così possiamo mettere la nostra bandierina sulle idee degli altri;.

Discussione sul meetup della mozione: http://goo.gl/To9R5r