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La regione Emilia-Romagna non è insensibile alla delicata tematica della gestione idro-geologica del territorio ferrarese e all’operato del Consorzio di Bonifica.

Lo staff del M5S e il consigliere regionale Andrea Bertani hanno ricevuto una corposa delegazione del M5S nei palazzi di Viale Aldo Moro proprio per trattare alcune istanze afferenti ai Consorzi di Bonifica.

L’incontro ha visto la partecipazione del Presidente de l Consorzio di Bonifica dott. Franco dalle Vacche, dei consiglieri comunali Claudio Fochi (Ferrara), Luca Bertaccini (Argenta), Claudio Dolcetti (Codigoro), unitamente ad attivisti di Ferrara e Comacchio .

Fra gli argomenti trattati meritano particolare menzione la tassazione IMU sugli Impianti Idrovori (oggetto di diversi atti nel Consiglio Comunale di Ferrara, di riunioni di commissione e vivaci discussioni sulla stampa locale) ritenuta incongrua dalla maggioranza delle forze politiche e dal sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani che ha scritto una lettera, congiuntamente al dott. Dalle vacche, indirizzata al ministro dell’economia Tria mirante a dirimere tale annosa questione, in gran parte afferente a classificazioni catastali dell’Agenzia delle Entrate, che hanno onerato di IMU 30 su 170 impianti di bonifica sul nostro territorio.

La discussione, che ha avuto per oggetto anche aspetti dei bilanci, attività di settore del Consorzio, tassazioni varie (IRAP, accise, IVA), consumi energetici, aspetti legali e catastali relativi alla natura degli stessi impianti nonché tematiche relative alla sicurezza del territorio ferrarese (inclusi i danni provocati dalle nutrie) si è conclusa con una dichiarata volontà da parte del M5S Regionale di affrontare tali tematiche tenendo conto delle soluzioni proposte dai convenuti all’incontro e agendo a livello istituzionale con strumenti da decidere, quali interrogazioni, interpellanze, risoluzioni, commissioni specifiche con audizioni dei consorzi di bonifica e soprattutto portando la discussione a livello nazionale, dove si propende per la presentazione di emendamenti che sgravino gli impianti di bonifica da una tassazione ritenuta incongrua.

Confidiamo che l’incontro svoltosi al Palazzo della Regione, patrocinato dal M5S regionale, sia un passo avanti verso la risoluzione di un problema in gran parte dovuto ad accatastamenti catastali obsoleti che necessitano revisione.

Claudio Fochi, M5S Ferrara

Siamo lieti di apprendere che il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani e il presidente del Consorzio di Bonifica Franco dalle Vacche abbiano preso la penna in mano e inviato congiuntamente una lettera al ministro dell’economia Tria per cercare di risolvere l’ormai annoso problema di una tassazione IMU incongrua (da molti ritenuta iniqua ) su quegli impianti dei Consorzi di Bonifica che a Modena , Ferrara e alcune zone del Veneto vengono accatastati in categoria D (quindi onerati di tassazione IMU) ma in molte altri parti d’Italia figurano esenti da tassazione IMU poiché accatastati in categoria E.

Siamo compiaciuti quindi nel registrare una unità di intenti fra M5S di Ferrara, Sindaco di Ferrara e Consorzio di Bonifica nel sensibilizzare il ministro competente ai fini di una risoluzione di una situazione paradossale che prevede una pesante tassazione su Enti che non hanno fini di lucro e che sono deputati alla tutela della gestione idraulica del nostro territorio, senza i quali gran parte della provincia di Ferrara sarebbe sott’acqua. Tassazione che si concretizza in ultima analisi come forte riduzione delle potenzialità di investimenti sulla sicurezza idrogeologica del territorio.

Il M5S combatte questa battaglia anche a livello nazionale e continua a combatterla da anni anche in consiglio comunale e sulla stampa.

Certo la situazione non è semplice, visti i pronunciamenti di corti di livello superiore sulla legittimità di tale tassazione e tenuto conto anche delle dispute legislative a livello provinciale e regionale. Tuttavia confidiamo che il competente ministero prenda il toro per le corna e contribuisca a redimere tale incongrua tassazione che in ultima analisi dipende dagli accatastamenti dell’Agenzia delle Entrate, ritenuti da molti obsoleti e suscettibili di revisione.

Sosteniamo quindi l’iniziativa congiunta di Sindaco e Consorzio di Bonifica sperando che si concretizzi, in un futuro non troppo lontano, in minore tassazione a maggiori investimenti sulla sicurezza del territorio.

Claudio Fochi, M5S Ferrara