SANITA’ E POLITICHE SOCIALI

Il Ministero dell'economia ha tagliato una quota di spesa destinata alla sanità pubblica e imboccato la strada dell'intermediazioneassicurativa e finanziaria dei privati. Nel 2012 si sono fatti 15 tagli per un totale di 30 mld. Dal 2013 al 2017 la parte di PIL investitanella sanità scende da 7,1% al 6,7%.

Rimangono tuttavia 400 mln. di finanziamenti ai Policlinici privati assicurati fino al 2024, mentre vengono tagliati i fondi alla nonautosufficienza. Nella squadra renziana, inoltre, non compare nessuna delega alla sanità, mentre si accenna a nuove forme di finanziamento con i fondiintegrativi.

L'OMS (World Health Assembly 2011) incoraggia gli Stati membri a sviluppare sistemi di finanziamento della sanità capaci diassicurare una copertura universale. Quindi, mentre molti Paesi si muovono verso un sistema sanitario universalistico, l'Italia rema insenso opposto. La spesa è molto bassa, pari al 9,3% contro il 9,6% della Svezia e del Regno Unito e l'11,6% della Francia e dellaGermania, con di contro un livello di efficienza molto alto.

Rimane quindi prioritario difendere il Servizio Sanitario nazionale, promuovendo ed incentivando il superamento dell'organizzazionedei servizi socio-sanitari (servizi a richiesta e contenitori di ambulatori e uffici), verso una politica di servizi più vicini e utili alcittadino (riducendo il ricorso all'assistenza sanitaria e al ricovero), puntando sulla prevenzione e assistenza sanitaria primaria perfavorire l'aumento della qualità di vita.

Favorire quindi il benessere dei cittadini tramite interventi che prendano in considerazione tutti gli aspetti della persona, dalla vitasociale, alla formazione culturale, alla situazione lavorativa, alla salute.

PUNTI PROGRAMMATICI

Sanità:

  • Creazione di una vera rete territoriale di servizi pubblici e convenzionati, integrata con servizi sociali, altri enti e forze attive sul territorio.
  • Distribuzione dell'offerta socio-assistenziale su diverse aree comunali, individuando le principali criticità di ognuna e fornendo supporto a tutto campo (Centri d'Ascolto).
  • Mediare con le Aziende Sanitarie per attuare il progetto di recupero del vecchio ospedale Sant'Anna, trasformandolo in Presidio Sanitario Avanzato ( attivo 24/24 h, Centro Prime Cure, Centro Cardiovascolare, Centro Sociale Oncologico,Centro Diabetologia, Centro di ipovisione, Assistenza Infermieristica Domiciliare, Pediatria, Medicina Generale di libera scelta, Ambulatorio Terapia Antalgica, Ambulatorio Promozione e Prevenzione, Ambulatorio stomatologico, punto d'appoggio per gruppi volontariato)
  • Progettare e finanziare la realizzazione di un Health Vagon, per lo screening sul territorio (furgone dotato di ecografo e piccolo laboratorio analisi) da inviare presso persone con difficoltà negli spostamenti (anziani, disabili, ecc..).
  • Migliorare il Servizio d'Emergenza territoriale (aumento mezzi a disposizione, a lutazione effettiva necessità interventi delle ambulanze).
  • Introdurre nell'Amministrazione Comunale un sistema di misurazione della qualità dei servizi basato sul gradimento del cittadino, accesso reale ai servizi, tasso morbilità e mortalità per patologie croniche e tumorali da incremento inquinamento ambientale.
  • Favorire e promuovere in qualsiasi modo la chiusura di inceneritori e biogas.
  • Completare e potenziare i collegamenti pubblici tra territorio e i presidi sanitari territoriali.
  • Ripensare il Dipartimento di Prevenzione Primaria non come struttura di verifica tecnico-burocratica, ma realtà operativa che si occupi attivamente in città di igiene, protezione e cura degli animali, alimentazione, lavoro e medicina del lavoro, ambiente, promozione della salute, nell'interesse dei cittadini e non dei gruppi di interesse operanti nel tessuto socio-economico della Provincia.
  • Lotta all'emarginazione e reinserimento sociale: adesione e implementazione con progetti nazionali e internazionali di riqualificazione di aree degradate e di formazione professionale, integrando il recupero di spazi pubblici abbandonati all'incuria (Cisterna del Follo, Palazzo degli Specchi).
  • Realizzazione di spazi gratuiti per la pratica dell'attività sportiva in collaborazione con la Scuola di Scienze Motorie.
  • Creazione di centri di aggregazione laici destinati all'accoglienza e alla crescita socio-culturale dei giovani (doposcuola,laboratori formativi e di prevenzione, esperienze musicali e teatrali)
  • Creare un unico data base per anagrafe, fisco, casellario giudiziario.
  • Particolare attenzione per la disabilità, abbattendo, dove è possibile, tutti gli ostacoli per consentire a tutti di godere della vita della città.
  • Cercare di rendere accessibile per i disabili anche il trasporto urbano.
  • Promuovere l'integrazione e l'inclusione sociale del disabile con il contributo del volontariato.

Politiche Sociali:

  • Favorire la nascita di piccoli asili di quartiere privati, gestiti da persone in cerca di lavoro (anche mamme e papà), i cui costi dovrebbero essere contenuti e ripartiti uniformemente su tutti gli utenti.
  • Migliorare e promuovere il servizio comunale di baby sitter, istituendo un settore di baby sitting a richiesta, di cui poter usufruire nelle occasioni in cui i bambini costretti a casa (malattia, scioperi,visite..) non possono contare sulla presenza di un adulto. Il servizio avrebbe un costo contenuto e sarebbe realizzato in collaborazione con il liceo Socio-Psico-Pedagogico e l'Università di Ferrara.
  • Riqualificazione delle aree degradate, integrando il recupero di spazi abbandonati tramite la creazione di centri laici che ospitino attività rivolte a tutte le fasce d'età (laboratori, corsi, mostre, doposcuola, attività sportive..).

Contrastare il diffondersi della ludopatia, tramite:

  • Ordinanze che stabiliscano un limite al numero di slot machines installabili, rispetto alla grandezza del locale.
  • Ordinanze che vietino la pubblicità del gioco d'azzardo nei centri abitati.
  • Ordinanze che fissino limiti di orario per il funzionamento degli apparecchi da gioco.
  • Rafforzamento dell'informazione riguardo la pericolosità dell'abuso dei giochi che consentono vincite in denaro(collaborazione tra PROMECO, associazioni e SerT).
  • Promuovere, in collaborazione con l'AUSL, campagne informative sulla possibilità di uscire dalla dipendenza da giochi con vincite in denaro.
  • Promozione del controllo per il rispetto delle normative vigenti, usufruendo anche del supporto di SIAE, come scritto nelle convenzioni AAMS-SIAE.
  • Incentivazione ai locali che dismettano l'uso delle macchinette e ai locali che non le adottano.
  • Aumento delle imposte locali per le attività che le mantengono.