Dopo il nostro invito al neo Presidente del Consiglio di Ferrara Calò di ridursi l'indennità in maniera importante e dopo la sua promessa, durante la prima riunione di Consiglio, di effettuare una riduzione del 15% sul netto della sua indennità ci sembra corretto uniformare la richiesta.
Perchè solo il Presidente neo eletto deve dare dimostrazione di rispetto verso i cittadini che stanno affrontando l'attuale situazione economica?
Non è più giusto che l'intera classe politica ferrarese metta in discussione l'entità degli indennizzi?
Ecco perchè il MoVimento 5 Stelle di Ferrara si offre come pioniere e chiede all'intera giunta e consiglio comunale di aderire adeguando i propri indennizzi seguendo il buon esempio dell'attuale Presidente del Consiglio.

Il 15% dei nostri indennizzi verrà investito in attività per la promozione della salute e per l'analisi dell'inquinamento sul territorio.

Stando ai dati dell'anno scorso e tenendo in considerazione che gli indennizzi dei consiglieri si basano su gettoni presenza possiamo prevedere che i 5 consiglieri pentastellati con questa riduzione dovrebbero raggiungere circa 1200/1500 euro di budget dedicato a questo progetto "Promozione della salute". Scontato è dire che l'invito alla partecipazione a questo progetto è aperto a tutti gli altri componenti della giunta e consiglio.

Ogni consigliere, assessore, sindaco e vicesindaco, applicandosi il 15% di riduzione, potrannoinfluire con:
- Sindaco, indennità lorda mensile 6600‚Ǩ => il 15% corrisponde a circa 5000‚Ǩ annui
- Vicesindaco, indennità lorda mensile 4900‚Ǩ => circa 4000‚Ǩ annui
- Assessore, indennità lorda mensile 3900‚Ǩ => circa 3500‚Ǩ annui (per 9 presenti)
- Presidente teatro comunale, indennità lorda mensile 3900‚Ǩ => circa 3500‚Ǩ annui
- Presidente del consiglio, indennità lorda mensile 3900‚Ǩ => circa 3500‚Ǩ annui
- Consiglieri circa 200€ annui (per 26 presenti)

Con 54000 euro all'anno quante cosi si potrebbero fare per il bene dei cittadini?

Abbiamo iniziato

Ieri per il MoVimento 5 Stelle Ferrara è stato un giorno storico, primo Consiglio Comunale della nuova legislatura e noi ci siamo presentati all'appuntamento con ben cinque cittadini eletti (secondo gruppo più numeroso dopo il PD).
Già alla prima seduta abbiamo dimostrato di essere pronti e vigili e la presenza del M5S, come al solito, si è subito percepita.
Il neo Presidente del Consiglio Comunale è stato eletto anche grazie ai nostri voti, ci dicono sempreche diciamo di no ed invece ieri abbiamo detto si al Consigliere che alle Elezioni Amministrative ha riportato il maggior numero di preferenze e poi, cosa da non sottovalutare, il neo Presidente ha promesso una riduzione dello stipendio del 15%.

E' chiaro e ovvio che avremmo preferito che la riduzione fosse più corposa, ma diciamola tutta, se il gruppo del M5S non ci fosse stato tra i banchi del Consiglio Comunale, il neo Presidente avrebbe fatto questo gesto? Forse si o forse no, ma la nostra presenza, a Roma come a Ferrara, serve a incalzarli a far si che in qualche modo prendano degli esempi giusti e facciano delle scelte di buon senso.
Ieri è stato solo l'inizio, continueremo a farci sentire con l'unico obiettivo di perseguire il bene comune.