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Considerata la confusione creatasi sulla posizione del M5S nei confronti dell'uscita dallo Sblocca Italia dell'autostrada regionale#cispadana, si precisa quanto segue:

In data 4 settembre 2014, Estense.com pubblicaquesto articolo, relativamente al quale è doveroso precisare che il M5S non è contro le opere pubbliche a prescindere, ma vigila e denuncia gli sprechi di denaro degli Italiani, anche quelli che arrivano con finanziamenti europei, al fine di evitare il ripetersi di casi come comeExpo e Mose, o quelli dimenticati come ilterremoto dell'AQUILA.

Teniamo pertanto a precisare, come descritto in questo brevevideo, che il Movimento 5 Stelle non è contro le opere pubbliche se indispensabili, avviate e gestite con criteri di trasparenza.

Troppo spesso società in forma privata o cooperativa in odore di corruzione e collusione entrano nel meccanismo degli appalti, quindi un rinvio in attesa di valutazioni approfondite sulla reale priorità dell'opera, sull'impatto ambientale che ne può derivare e sulla trasparenza e serietà delle società appaltatrici che effettueranno i lavori, diventa indispensabile e utile a tutta la comunità.

Inconcepibile che la tanto sbandierata nuova sede della Protezione Civile sia stata fatta ad uso e consumo delle sole elezioni, passate le quali, come dichiarano non solo i residenti, ma ammette implicitamente lo stesso presidente del coordinamento della Protezione Civile, raramente ha visto una qualunque attività al suo interno. Dobbiamo aspettarci la stessa sorte per l'area di sgambamento cani di prossima apertura? Soldi spesi ad arte nel periodo preelettorale, senza poi assicurare ai residenti una adeguata sorveglianza delle infrastrutture? Ancora una volta i residenti verranno abbandonati a loro stessi?

Dati alla mano, il sindaco è certamente riuscito nel suo intento di calmare gli animi nel quartiere e limitare la perdita di voti, riconfermando anzi il suo strapotere, ma l'evidenza dei fatti, ancora dati alla mano, dimostra il suo fallimento nel gestire il problema sicurezza nella zona GAD. La giunta sembra ancora ben lontana dall'avere una qualunque soluzione per un quartiere che è ormai, citando ancora i residenti, al collasso.

L'obiettivo del sindaco e dei suoi assessori si fermava al garantirsi altri cinque anni su una comoda poltrona, o vi è una qualche speranza che volessero anche amministrare al meglio la situazione? Il successo elettorale è legato a una granderesponsabilità e l'attuale amministrazione nonpuò sottrarvisi semplicemente ignorando le proteste che da mesi si levano dal quartiere.

Non è più tempo di nascondere la testa sotto la sabbia, di parlare di percezioni o di muovere accuse di razzismo per evitare di riconoscere il proprio fallimento. La si smetta di stupirsi perch√© in calce alle firme dei comitati di zona compaiono nomi di stranieri. L'unica cosa che dimostra è che non è una questione di razza o colore, come la giunta finge di credere, ma semplicemente di sicurezza. Sicurezza che il primo cittadino non riesce a dare. Forse la situazione non è come le grandi metropoli, ma essere minacciati con un coltello solo per difendere i propri diritti davanti alla propria casa non è tollerabile.

Sulle spalle di chi ha avuto più di meta dei voti grava la responsabilità di risolvere la situazione ma, da parte nostra, dubitiamo che rimuoverà il problema l'investire altri soldi per la mediazione in cooperative vicine all'amministrazione.

Come già sta facendo il Movimento 5 Stelle a livello nazionale, anche a livello locale chiediamo all'amministrazione di guardare al problema in modo concreto, senza falsi buonismi che non aiutano certo i cittadini che pagano le tasse, italiani o stranieri che siano. Si faccia intervenire la polizia municipale, come da noi proposto in campagna elettorale, per contrastare con opportuni controlli l'aggregarsi di soggetti pericolosi in luoghi ben definiti, ma lo si faccia dopo pochi giorni che il luogo è stato individuato, non dopo mesi, come accade ora, se accade. Anche a questo scopo il Movimento mette a disposizione dei cittadini una email sicurezzam5sfe@libero.it alla quale inviare segnalazioni, con la finalità di stilare una statistica concreta di ciò che accade eliminando una volta per tutte la facile scusa delle percezioni soggettive.