Vai al contenuto

A quanto pare, per questa Amministrazione e i suoi assessori ora anche gli atti ufficiali pubblici come le Interrogazioni hanno perso di valore. Sì perché, quando rispondono a proposito, siamo arrivati al punto che non è detto che affermino propriamente la realtà dei fatti.

Più precisamente, facciamo riferimento alla risposta raffazzonata dell’assessore Maisto all’interrogazione del M5S del 19/06/17, in merito alla manifestazione ‘Concessionarie in vetrina’, esposizione privata di automobili “stile autosalone”, particolarmente invasiva nei confronti dei turisti vista la location scelta di piazza Castello e soprattutto a scopo unicamente commerciale. Non volendo entrare adesso nel merito di come non venga giustificata la gratuità per l’occupazione di suolo pubblico per un evento a scopo di lucro, ci vogliamo invece soffermare sulle parole dell’assessore che, solo il 28 settembre scorso, concordando con noi sull’effettiva invasività, affermava che la manifestazione non sarebbe più stata realizzata nella medesima location. E invece? Invece dal 25 al 29 ottobre appena passati le auto delle concessionarie erano “bruttamente” parcheggiate ancora davanti l’ingresso del Castello Estense, alla faccia dei tanti turisti presenti in Città in questo periodo.

A questo punto ci chiediamo: a cosa serve interpellare l’Amministrazione, aspettare in questo caso circa 3 mesi, per una risposta che non corrisponde alla verità? Ci piacerebbe avere chiarimenti, magari questa volta entro Natale.

Lorenzo Lazzari, attivista M5S Ferrara

Lo Sportello di assistenza del M5S, applicando la “Legge Salvasuicidi” L. 3/2012, ha assistito un’altra famiglia in difficoltà nel comporre la propria posizione debitoria. Grazie anche alla competenza e sensibilità del Magistrato si è potuta così trovare una intesa che rispetti la dignità della persona tutelando altresì i diritti dei creditori con un’azione preventiva e tangibile rispetto alle soluzioni drammatiche a cui la cronaca quotidiana ci rimanda.

Movimento 5 Stelle Ferrara