Finalmente arrivano i menù vegetariano e vegano nelle scuole ferraresi! Attenzione però, è una sperimentazione attiva solo in alcuni istituti, i dettagli non sono ancora chiari, ma pensiamo che questo sia un passo importante. Siamo persuasi che questa scelta dell’amministrazione sia frutto anche dello stimolo pressante del M5S, il quale da tempo ritiene necessario dare una risposta adeguata alle richieste di una larga fetta di cittadini, che scelgono per i propri figli una dieta senza carne (o altre proteine animali), indipendentemente dalle personali motivazioni di natura culturali, etiche o salutistiche.

Le modalità di questa sperimentazione sono tuttavia discutibili, perché viene condotta senza alcuna trasparenza: non si conoscono le condizioni della sperimentazione, né tantomeno i menù o i criteri adottati per la scelta degli stessi, tanti genitori potenzialmente interessati non ne sono nemmeno al corrente. Nell’interesse del buon esito della sperimentazione, tutte queste informazioni dovrebbero essere rese note, in special modo alle famiglie che già fanno richiesta del menù personalizzato “per sottrazione”, ovvero dove la richiesta di eliminazione di carne e/o pesce prevede la sostituzione con formaggio e/o pesce, lasciando invariato il tenore di proteine animali.

Abbiamo presentato una interrogazione per conoscere nel dettaglio quale sia il percorso che l'Istituzione Scuola intende seguire per introdurre questa importante opzione tra i menù offerti dalla ristorazione scolastica, con l’obiettivo di renderlo noto a tutti i genitori e favorire la riuscita della sperimentazione sui menù vegetariano e vegano.

Sergio Simeone

Consigliere comunale M5S Ferrara

Ricambiamo il grido d'allarme.

Sarebbe piaciuta anche a noi del M5S una rappresentanza sindacale il 16 marzo scorso in Commissione Sanità, peraltro richiesta. Alle nostre spalle invece, durante la discussione in contrarietà totale alle posizioni degli amministratori PD e dei Dirigenti Sanitari, “l’assenza assoluta della città e dei rappresentanti sindacali”.

È proprio questa assenza presso le sedi istituzionali e nei momenti di discussione sulla sanità locale, richiesti e ottenuti esclusivamente dai consiglieri di opposizione, che lascia spazio all’arroganza ottusa dei plenipotenziari politici e amministrativi cittadini. Non ci stancheremo mai di ripeterlo.

Quando si mette a rischio l’erogazione dei servizi d’emergenza sanitaria, come minimo, ci aspettiamo dalla società civica e dai sindacati tutti la richiesta di dimissioni del Sindaco, per legge primo responsabile della salute dei cittadini.

Si è poi liberi di continuare a fare polemica a mezzo stampa, ma le sedi dove portare la propria netta opposizione e contrarietà alle modalità di gestione della Salute Pubblica dell’attuale primo cittadino, ripetiamo, sono altre.

Ilaria Morghen, M5S Ferrara

- Interpellanza comunale ed esposto di Ilaria Morghen

- Interrogazione regionale di Silvia Piccinini

- Interrogazione regionale di Raffaella Sensoli

- Interrogazione in Commissione alla Camera di Vittorio Ferraresi