Ecco come procede a Pontelagoscuro la sperimentazione delle nuove modalità di raccolta dei rifiuti indifferenziati basata sul principio "chi più produce più paga"...

Questo video denuncia in coppia Hera e Comune sia per non aver provveduto alla capillare e corretta distribuzione ai cittadini delle tessere magnetiche indispensabili per l'apertura dei nuovi cassonetti che per l'evidente disservizio nella raccolta dei rifiuti urbani conseguente le novità introdotte che, senza bisogno di sottolinearlo, può portare a rischi igienici e sanitari oltre all'evidente degrado cittadino. Si invitano tuttavia i cittadini a non abbandonare i rifiuti in strada ma a conferire nelle isole ecologiche per non aggravare il disservizio.

Nel ricordare all'assessora Ferri che l'opposizione sceglie le forme di comportamento che ritiene più opportune, sottolineiamo che abbiamo letto con attenzione l' OdG al quale fa riferimento. E proprio per questo, perché non ci accontentiamo di vaghe promesse, abbiamo presentato l'interrogazione.
Il documento, sottoscritto in splendida solitudine dalla maggioranza, impegnava il sindaco e la giunta "A richiedere alla Regione la garanzia che se si verificassero altri episodi analoghi venga applicato un criterio di equilibrio territoriale, prevedendo l'utilizzo di altri impianti e non più di quello di Ferrara". La domanda è semplice e chiara: è stata richiesta questa garanzia? Qual è la risposta della regione? Nella sua piccata risposta a mezzo stampa, l'assessora non ne fa menzione. Sui fondi ricevuti a compensazione, dei quali finalmente conosciamo l'importo, le parole dell'assessora ricalcano l'impegno dell'Ordine del Giorno. Vale a dire nulla di concreto, nessuna idea, nessun contatto avviato. Passati oltre due mesi dall'inizio dei conferimenti dei rifiuti pugliesi.
Rispetto infine all'impatto ambientale, vale la pena riportare le parole del direttore dell'unità operativa di igiene pubblica Aldo De Togni: "nessun incendio è completamente innocuo". Eppure dalle analisi di Arpae non emerge mai nulla di significativo, che si tratti delle torce Yara o delle 12.000 t di rifiuti pugliesi.
Ci auguriamo che, ottenuti i titoloni sui giornali con le sue parole, l'assessora ci dia per iscritto le risposte reali e concrete che abbiamo richiesto nell'interrogazione e che I cittadini ferraresi attendono.
                                  Assessora Caterina Ferri  PD