In riferimento alle numerose sollecitazioni per l’intervento dell’esercito, apparse in questi giorni sulla stampa locale, avanzate ancora una volta da forze politiche di opposizione a seguito di episodi di criminalità che continuano a susseguirsi ed aggravarsi in una escalation preoccupante, il M5S, nel sostenere pienamente tali richieste, tiene tuttavia a ricordare che fin dallo scorso mese di ottobre, avvertendo e anticipando la gravità del problema e le possibili conseguenze che inevitabilmente oggi si sono concretizzate, aveva presentato una ‘Risoluzione sulla sicurezza’, poi discussa in Consiglio Comunale, che chiedeva proprio, citando testualmente, “Al Sindaco della città di Ferrara di attivarsi presso le autorità competenti al fine di richiedere la presenza di un contingente delle forze armate congruamente dimensionato con scopo di sorveglianza, pattugliamento e monitoraggio”, anche in considerazione che “in circostanze di allarme sociale in quartieri sensibili sono state spesso utilizzate le forze armate come presidio, monitoraggio e sorveglianza”. Risoluzione sulla sicurezza

Purtroppo, sotto la spinta degli Assessori competenti che hanno fino all’ultimo continuato a minimizzare il problema inquadrandolo addirittura come “percezioni soggettive”, la maggioranza PD in Consiglio Comunale ha non solo giudicato la nostra proposta di intervento dell’Esercito a scopo deterrente INOPPORTUNA E IRRICEVIBILE, ma ha aggiunto anche che la presenza di eventuali camionette avrebbe GENERATO ALLARME SOCIALE.

Senza timore di essere smentiti, ribadiamo con forza che ciò che veramente sta creando allarme sociale sono i quasi quotidiani episodi di criminalità subiti non più solo dai comuni cittadini ma anche dalle forze dell’ordine, le quali nel denunciare pubblicamente e comprensibilmente il clima difficile e pericoloso in cui sono chiamate a svolgere il loro lavoro, lamentano apertamente quanto siano sottodimensionate per carenze di organico, di equipaggiamento e, quel che è peggio, non adeguatamente preparate per l’evolversi di questa tipologia di criminalità urbana.

Constatiamo in questi giorni, attraverso le esternazioni degli Amministratori, Sindaco in primis, come quelle che erano solo percezioni soggettive si siano finalmente tramutate in vera preoccupazione. È sconsolante, tuttavia, pensare che per indurli a prendere coscienza del problema e cambiare rotta sia stato necessario arrivare a vedere propri concittadini accerchiati da gruppi di extracomunitari che si rincorrevano armati di machete tra le vie della città.

Torneremo a chiedere la presenza dell’esercito anche perché ormai spaccio e violenze non sono più relegate solo in alcune aree calde ma interessano l’intera città.

Alla luce degli avvenimenti che stanno caratterizzando la giornata odierna, ovvero la protesta dei cittadini residenti nel quartiere GAD e non e ambientalisti, riguardo l'abbattimento di numerosi alberi per fare posto ai tornelli dello stadio per adeguarlo alla Serie B, vogliamo ricordare che il gruppo consiliare del M5S di Ferrara è stato l'unico ad astenersi dal votare la variazione di bilancio per finanziarne i lavori in quanto PRIVA DI QUALSIASI PROGETTUALITÀ concreta di rilancio per quel quartiere e soprattutto lasciava trasparire, nei tempi e nei modi, la completa ASSENZA DI VOLONTÀ di rendere partecipi i cittadini in questa scelta.

Ci teniamo a precisare che i rimanenti gruppi di opposizione, per non parlare dei consiglieri di area ecologista, votarono tutti a favore, a scatola chiusa, al grido di "Forza Spal".

Consiglieri comunali e regionali del Partito Democratico ebbero il coraggio di affermare, il giorno seguente sulla stampa, che "I grillini ferraresi sono contro il divertimento."

Quindi, i populisti siamo noi?