Il Movimento 5 Stelle della Provincia di Ferrara si sta muovendo, in questi giorni, per poter inserire il “caso Carife” e la tutela dei suoi azionisti e risparmiatori all'interno dell’azione di Ricorso presso la Corte di Giustizia Europea promossa dal Movimento 5 Stelle Veneto, a nome dei risparmiatori di Veneto Banca e Popolare di Vicenza. Un’azione legale di grande portata per cittadini e imprese, con l’obiettivo di un risarcimento totale dei risparmi bruciati in una sola notte dallo scellerato Decreto “Salvabanche” del 22 novembre 2015. Leggi articolo 

Dopo un anno di iniziative su più fronti, da parte di diversi organismi di tutela dei risparmi e di mobilitazioni di cittadini organizzati in comitati, che hanno sin’ora portato solo a promesse di rimborsi parziali, definiti elemosine dal Codacons; dopo l’ennesimo salvataggio di MPS con un’iniezione di 20 miliardi di euro da parte dello Stato, che sancisce una palese disparità di trattamento ed inoltre stride enormemente con le priorità del Paese in un momento così tragico per migliaia di cittadini del centro Italia; nonostante un ministro ferrarese nel board che ha decretato la distruzione di Carife; e infine, dopo le decisioni relative agli esuberi in Nuova Carife, che hanno impegnato sindacati e comitati in queste settimane e che apriranno una nuova ferita nel tessuto economico e lavorativo del nostro territorio, già pesantemente provato dalla disoccupazione; riteniamo che l’iniziativa del M5S del Veneto sia una strada obbligata da percorrere insieme, facendo fronte comune per arrivare al risarcimento totale del danno per i cittadini truffati, attraverso un’azione legale collettiva contro lo Stato, ritenuto  direttamente responsabile per le violazioni commesse dai funzionari degli enti preposti al controllo del risparmio, Consob e Bankitalia.

I gruppi consiliari del Movimento 5 Stelle di Ferrara, Argenta, Codigoro, Copparo, Fiscaglia e Lagosanto

 

La risposta dell’assessore Fusari pervenuta in data 16 gennaio, alla nostra richiesta di chiarimenti, avanzati sia con una interrogazione che durante l’apposita Commissione del 10 u.s., circa la correttezza procedurale della Delibera di ‘Autorizzazione al rilascio di variante al permesso di costruire in deroga al RUE’ presentata in data 31/03/2016 (P.G. 36302 P.R. 844) dall’Università degli Studi di Ferrara per interventi edili da realizzarsi nel nuovo edificio universitario del Polo Chimico Bio Medico di Ferrara, sede di sperimentazione animale e meglio conosciuto come Stabulario, ci lascia particolarmente perplessi oltre che insoddisfatti per l’approssimazione.

In primo luogo, siamo stupefatti dal constatare che il verbale del sopralluogo, sottoscritto dai tre tecnici comunali incaricati, risulta essere un imbarazzante copia-incolla della “Relazione Generale” presentata al Comune dalla ditta esecutrice dei lavori. Tuttavia, in tale evidente copia-incolla, così come nella documentazione fotografica, non vi è traccia delle più rilevanti modifiche prospettiche apportate quali, ad esempio, la “chiusura delle aperture sul fronte ovest dell’edificio”. Semplice “dimenticanza”?

Inoltre, non è stato ancora chiarito se, trattandosi di una variante in deroga al RUE, come è stato esplicitamente richiesto anche durante la 3a Commissione suddetta, tali lavori potessero essere realizzati, come è di fatto avvenuto, ante rilascio della necessaria autorizzazione per voto di approvazione del Consiglio comunale. Ma in questo caso, quel che è certo, viene richiesto al Consiglio una mera presa d’atto di una situazione già esistente, non certo un voto di approvazione.

È indispensabile che l’Amministrazione risponda in merito alla situazione normativa che condiziona la richiesta di varianti edilizie che necessitano del voto di autorizzazione del Consiglio comunale. È ragione di legge e di buon senso, prima di preparare le delibere consiliari di urbanistica.

Stante l’assoluta nebulosa tecnica, normativa e procedurale della pratica, abbiamo inoltrato al Segretario comunale e al Presidente del Consiglio comunale richiesta di impedimento alla presa in carico da parte del Consiglio della Delibera in oggetto e ne diamo comunicazione alla cittadinanza.

 Ilaria Morghen

Consigliere Comunale M5S Ferrara